Consiglio nazionale a Rimini 7 novembre 2025: Segreteria Regionale Puglia presente. Confintesa FP cresce e rilancia. Ratti: «Ora trasformiamo il successo in identità permanente»
Nel Consiglio nazionale di Rimini, la relazione del Segretario Generale Claudia Ratti certifica un risultato storico: +13,4% di iscritti, quasi 10 mila voti RSU e performance in netta controtendenza rispetto al comparto. Ma avverte: «C’è ancora una sfida interna da vincere: trasformare la partecipazione in appartenenza».


Rimini – L’autenticità paga. È questo il messaggio che emerge con forza dalla relazione del Segretario Generale di Confintesa Funzione Pubblica, Claudia Ratti, presentata in apertura del Congresso nazionale.
Il 2025, celebrato come Anno dell’Autenticità, nasceva come una scommessa: restare coerenti con la propria linea sindacale, pur attraversando una delle stagioni più complesse, tra una campagna elettorale dai toni duri e le tensioni seguite alla firma del CCNL del Comparto Funzioni Centrali.
Quella scommessa è stata vinta.
E i numeri lo certificano.
Crescita accelerata e indipendenza riconquistata
Il primo dato che risalta è quello delle iscrizioni:
| Dicembre 2023 | Dicembre 2024 | Ottobre 2025 |
|---|---|---|
| 5.598 iscritti | 6.350 iscritti | 6.530 iscritti |
+752 iscritti in un anno: crescita più che tripla rispetto ai tre anni precedenti messi insieme.
Un andamento che segna un punto di svolta strutturale: Confintesa FP è oggi in grado di camminare sulle proprie gambe, senza patti federativi né alleanze necessarie. La base associativa è solida e autonoma.
RSU 2025: +19,2% di voti e legittimazione politica
Anche le elezioni RSU hanno confermato la crescita:
- 9.889 voti complessivi
- +19,2% rispetto al 2022
- Confintesa FP è l’unica Federazione firmataria del CCNL in significativa crescita
Un risultato che, sottolinea Ratti, risponde sul campo alle polemiche sulla firma del contratto: «La responsabilità è stata premiata dai lavoratori».
I tre motori del successo
Il Segretario Generale individua una “combinazione vincente”, alla base della crescita:
Coerenza della linea sindacale
Niente proteste di facciata: obiettivi concreti per migliorare il lavoro.
Presidio del territorio
Delegati attivi, ascolto dei problemi veri, interventi rapidi.
Sistema di incentivi meritocratico
Riconoscere chi si spende davvero per l’organizzazione.
Una formula che funziona, ma che – avverte Ratti – non basta più.
“Manca un ingrediente: l’appartenenza”
I dati, pur positivi, rivelano un divario tra iscrizioni e mobilitazione elettorale in alcune grandi amministrazioni.
Il motivo? Una fragilità culturale interna.
Dagli errori ripetuti nei moduli alle scadenze ignorate, fino alla scarsa partecipazione a eventi nazionali come il convegno sull’Intelligenza Artificiale: piccoli segnali di una mentalità ancora troppo individualista.
La sfida è chiara:
«La superficialità di uno pesa sul lavoro di tutti. Il successo non dipende solo da ciò che facciamo, ma da come lo facciamo.»
Il nuovo modello: RCA
Responsabilità – Cura – Appartenenza
Questi i pilastri del futuro:
- Responsabilità → niente più deleghe di colpa o ritardi tollerati
- Cura → precisione e attenzione come forma di rispetto
- Appartenenza → sentirsi parte di un progetto comune
Giovani e contratto unico: nasce l’agenda del futuro
Due gli obiettivi strategici del nuovo mandato:
Valorizzare le nuove generazioni nella PA
«Mettersi un passo indietro: il futuro è loro.»
Un’unica area contrattuale per il Comparto Funzioni Centrali
Una battaglia politica ambiziosa, capace di unire l’intera Federazione.
«È un bivio: consolidare o trasformare»
Il messaggio conclusivo è una chiamata collettiva all’azione:
«Se usciremo da questo Congresso uguali a come siamo entrati, avremo fallito.»
L’Anno dell’Autenticità si chiude con un bilancio storico, ma per Ratti il vero esame inizia ora: rendere strutturale quella coerenza che ci ha dato la forza di crescere.
Il Segretario Regionale Puglia
Maria Pia Erriquez
